Il Bibliotecario, 3. parte
Le mansioni sono di natura diversissima: dalla scelta dei libri da acquistare, allo studio d'un loro ordinamento sempre più pratico ai fini dell'uso; dalla revisione, quando non è addirittura il lavoro stesso, della catalogazione, alla continua vigilanza sulla gestione amministrativa; dal carteggio con studiosi specialmente stranieri, frequentissimo in certe Biblioteche, alle quotidiane consultazioni verbali per informazioni, consigli, notizie, da parte dei frequentatori, alternantisi continuamente in una gamma che va dal curioso semianalfabeta in cerca di «un bel libro da leggere» al professore universitario che «non sa comprendere» perchè al catalogo non figuri ancora la quarta edizione d'un testo straniero annunziata un mese prima. E la responsabilità della conservazione materiale del patrimonio prezioso che gli è stato affidato per esser trasmesso integro ai successori e che egli, per quanto faccia, non può garantire neppure a se stesso che non abbia subito d...